Essere single non è una malattia e nemmeno una calamità naturale.

Essere single spesso è una scelta che noi donne attuiamo per prenderci una sorta di periodo sabbatico, per fare ordine nelle nostre esistenze, per scrollarci di dosso una brutta esperienza, per elaborare il lutto della fine di una storia. Insomma l’essere single a volte ha proprio l’aria di essere un periodo terapeutico che necessita di essere vissuto per tornare a risorgere in tutto il nostro splendore.

Può però capitare che si tratti di una “congiuntura astrale sfavorevole”, cioè un periodo in cui non abbiamo incontrato nessuno che meriti la nostra attenzione, o più dolorosamente una fase in cui non siamo ricambiate da una persona che vorremmo come partner. O semplicemente un momento della nostra vita in cui preferiamo rimanere con noi stesse, anche se vorremmo tanto una dolce compagnia, forse per paura di soffrire di nuovo o anche solo perché non abbiamo la forza di rimetterci davvero in gioco.

Qualunque sia la motivazione che ti porta ad essere single, eccoti di seguito i più importanti pro e contro, al fine di sentirti sempre più consapevole e più protagonista della tua esistenza.

I pro dell’essere single:

1) sei libera di fare e di essere quello che vuoi: non hai alcuna responsabilità nei confronti di nessuno, puoi decidere di rimanere stravaccata in casa tutto il weekend e non sentirti in colpa, o restare in pigiama fino a tarda mattina quando non lavori e non vederti come una donna trasandata (chissenefrega, tanto non ti vede nessuno, no?). Puoi persino trascurarti fisicamente, aumentare di peso o non ritoccarti sempre la chioma dal parrucchiere o essere schiava delle continue sedute dall’estetista. L’assenza di un partner non ti costringe ad essere sempre tirata a fionda;

2) puoi cedere alle avances di chiunque: non hai nessuna limitazione di frequentazione, per cui sei libera di volare di fiore in fiore, sperimentare, sbagliare, osare, abusare, eccedere, praticamente su tutto quello che ti interessa nei rapporti amorosi. L’unica cosa che rischi (forse) potrebbe essere la reputazione, starà a te gestire al meglio la faccenda per evitare di frequentare troppe persone che magari si conoscono o che fanno parte dello stesso ambiente. Se proprio vuoi divertirti senza limiti, almeno fallo con furbizia e senza che la cosa ti si ritorca contro;

3) hai tutto lo spazio per te: e non parlo solo di casa (vuoi mettere gli armadi tutti a tua disposizione senza mescolare le tue cose con il tuo partner!?!), ma mi riferisco anche a quello che puoi essere tu. Se ti va’ di urlare, o di strafogarti di cibo, o di ascoltare la musica a tutto volume, o di guardare quel film strappalacrime che adori, o fare un bagno nell’acqua fumante, o ubriacarti, insomma hai tutto lo spazio per te. E se vuoi invitare amici, o avere degli animali domestici, o arredare la casa come pare a te, eccoti accontentata;

4) puoi gestirti la vita come credi, senza costrizioni o limiti: se all’ultimo momento ti va’ di partire per un weekend fuori porta, o di andare a teatro, o di cambiare casa e magari anche traslocare in un’altra città, o abbandonare tutto e tutti ed intraprendere un tuo personale percorso di crescita, o testare una nuova strada professionale, se sei single non hai da consultare nessuno se non te stessa;

5) impari a cavartela per i fatti tuoi in moltissime occasioni: chiedere aiuto non è un delitto, ma se sei single alleni il saperti arrangiare. Quindi impari di più e più in fretta, ti adopri per riuscire a farcela da sola (non importa se per mero orgoglio), ma approcci alla tua vita in modo più propositivo e possibilista. Alleni il tuo cervello ad essere indipendente, a mantenerti per i fatti tuoi, a risolvere i problemi provandoci prima con le tue forze, e spesso impegnandoti davvero tanto per dimostrare a te stessa che ce la puoi fare. Magari poi arrivi a chiedere aiuto, ma solo dopo aver tentato per conto tuo.

I contro dell’essere single:

1) sei sempre e principalmente insieme a te stessa: che non è una brutta cosa, ma rischi di diventare un po’ asociale, di crearti le tue personali certezze senza cercare un sano confronto, di darti sempre ragione perdendo di vista le cose nella loro obiettività e di chiudere il tuo cuore agli altri. Avverti un maggior peso della solitudine, perché, a prescindere dal motivo per cui arrivi ad essere single, alla fine una compagnia ti viene a mancare, prima o poi;

2) diventi più scettica e restia a fidarti degli altri: ti costruisci il tuo magico mondo fatato, coi tuoi ritmi, il tuo stile, e tutte le tue belle cose intorno. Diventi più dura e meno incline ad aprirti e a scendere a compromessi: la convivenza ti apre la mente e il cuore per accogliere qualcun altro nella tua vita di tutti i giorni. E anche se non convivi, la presenza di un partner nella tua esistenza ti porta a tenere conto di gusti, ritmi ed esigenze differenti dalle tue, e questo ti aiuta a crescere e ad avere la mente più flessibile;

3) ti precludi la possibilità di condividere la tua vita con qualcun altro: certo gli amici possono fare molto, ma sono ben altra cosa rispetto ad avere un partner. La relazione di coppia ti permette di mettere sul piatto le reciproche esistenze, le rispettive esigenze ed energie, e le esperienze di entrambi. Ti permette di fondere ed evolvere su alcuni aspetti e di mantenere una certa individualità su altri. E ti aiuta nel confrontarti con te stessa sempre, anche attraverso il tuo partner;

4) rischi di diventare eccessivamente rigida mentalmente: costruendoti il tuo mondo ideale, perdi di vista il diverso da te, l’opportunità di un approccio più sano e costruttivo, l’accettare anche l’altro. Diventi particolarmente esigente e orgogliosa, a vivere più nei tuoi sogni che nella vita reale, a preferire rapporti virtuali che non scombussolino troppo il tuo trantran quotidiano. E ad avere relazioni poco durature perché sempre troppo lontane dal tuo ideale o dal tuo concetto di relazione perfetta;

5) tutto grava sempre e solo su di te: che si tratti della gestione della casa, o di scegliere dove andare in vacanza, o di come affrontare qualsiasi problema emotivo o pratico che sia, puoi contare sempre e solo su te stessa. Non è un dramma, ma a volte serve davvero un differente punto di vista, un sostegno, un supporto, qualcuno che sai che tifa comunque e sempre per te e che farà di tutto per renderti più leggera la vita e sostenerti in ogni occasione.

Come vedi non c’è nessuna situazione davvero fantastica in assoluto. L’essere o non essere single porta con sé una serie di aspetti che è importante conoscere per vivere al meglio la tua esistenza.

Noi donne non abbiamo paura di rimanere da sole, siamo più intimorite dal fatto di non farcela per conto nostro, che dall’idea di essere sole. Perché molto spesso viviamo il rapporto di coppia in modo malsano, annullandoci o scendendo a pesanti compromessi pur di mantenere in vita anche relazioni poco gratificanti.

Non c’è una ricetta per la felicità o la serenità: l’essere single deve essere una scelta consapevole per essere vissuta in modo pieno e da vera protagonista.

Tieni però conto del fatto che noi siamo esseri sociali e socievoli e che amiamo interagire coi nostri simili. Sii single per scelta, ma tieni aperto il cuore e la mente a tutto quello che la vita ti porta e ti dona.

E se hai l’occasione, non avere paura di metterti in gioco in una relazione mantenendoti ben salda alla tua individualità e fondendo solo una parte di quella che sei.

Viverti da single con consapevolezza e non per costrizione o necessità, o accettare una sana relazione con un partner che ti accolga per quella che sei e tifi sempre per te, sono entrambe scelte che ti faranno crescere e raggiungere la tua meritata felicità.

Raccontami ora di te, di cosa stai vivendo, che tipo di esistenza hai e cosa invece vorresti: un sano confronto tra donne è raro e molto salutare. Scrivimi via email su info@angeloffeminine.it o sulla mia pagina Facebook: sono sempre io a risponderti!

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