La nostra vita è una continua recita, anche se sembriamo convinte di essere vere e sincere. Se vivessimo davvero secondo la nostra vera natura, non ci troveremmo costantemente sfinite, logorate, spente, insoddisfatte.

La vita già ti mette a dura prova e non ti favorisce certo nell’essere vera e coerente, anzi, per riuscire a cavartela e tirare anche solo avanti, ormai non hai altre alternative che inventarti una te stessa socialmente accettabile e decisamente più gestibile nel quotidiano.

La società non ti accetta mai per quello che sei e tu fai lo stesso. Sin da piccola indossi la maschera che ti serve per semplificarti la vita il più possibile: sei quasi costretta a farlo, altrimenti non riusciresti a sopravvivere in questo strano mondo di uomini.

Crescendo alterni maschere di ogni tipo, a seconda delle tue esperienze di vita e di chi frequenti. Per cui ti trovi ad essere sempre qualcun’altra e mai te stessa.

Eccoti le più frequenti:

MASCHERA IN AMORE: l’uomo ci vuole sempre giovani, sexy, vogliose, serie, accomodanti, ecc., ed ecco la maschera della perfetta femmina. Col partner la maschera ti porta quasi sempre a scegliere e vivere relazioni che non sono mai in sintonia con te, ma almeno (ti racconti) non rimani da sola e puoi costruirti una famiglia, sentirti amata e realizzarti nella coppia, anche se solo in apparenza;

MASCHERA IN FAMIGLIA: dato che non è concepibile che noi donne non ci assumiamo il peso di tutta la baracca, ecco pronta la maschera della brava moglie, mamma, casalinga, che si fa in quattro per mandare avanti tutto, sempre col sorriso, e senza mai pensare a te stessa nemmeno per un istante. Spesso anche sopportando rapporti complessi e soffocanti;

MASCHERA NEL LAVORO: se vogliamo fare un minimo di carriera, ovviamente dobbiamo dimenticarci di essere donne e vestire i panni della donna coi coglioni che lavora il doppio, dà prova costante del suo valore, per guadagnare la metà rispetto ad un qualsiasi collega uomo di pari livello. Ma tu vuoi dimostrare che a te nulla è precluso, che puoi ambire e riuscire anche dove arrivano gli uomini: ti convinci di essere una gran donna dando prova di forza sul lavoro, anche se per mera illusione;

MASCHERA CON GLI AMICI: spesso assumiamo degli atteggiamenti che ci identificano nel gruppo, che ci permettono di essere sempre benvolute. Il rischio è che nel tempo ti costringi a rimanere fissa in questo ruolo, imprigionata in un’interpretazione che non senti più tua. E pur di continuare a far parte del gruppo, accetti di snaturarti e di recitare la tua parte. Qualunque cosa pur di non rimanere da sola;

MASCHERA CON TE STESSA: la più pesante, la più resistente, quasi fusa col tuo io più profondo. E’ quella che indossi per raccontarti quelle balle quotidiane, per riempire il tuo cervello di giustificazioni, per tenere vivi i tuoi sensi di colpa, ma soprattutto quella che indossi come fosse un pretesto per non vedere mai chi sei veramente. Perché ti fa troppa paura scoprire il tuo vero io.

 

E allora le maschere sono sempre da evitare?

Le maschere ti aiutano e spesso sono un filtro necessario per interagire col mondo. Ti servono per reggere i tanti rapporti che non puoi evitare almeno nell’immediato, o che proprio non puoi evitare affatto.

In certi momenti della tua vita le maschere ti permettono di prendere il tempo necessario per ritrovare te stessa, ti consentono di donarti quella distanza dal mondo che non potresti sopportare, mentre stai guarendo e sei particolarmente vulnerabile.

Ma molto più spesso, accetti di indossarle per renderti la vita più facile. Non hai nemmeno bisogno di cercare o di costruire le tue maschere, perché la società te le fornisce alla nascita col pacchetto DONNA. Vuoi vivere una vita tollerabile? Bene, allora devi farlo interpretando i ruoli che la società ti impone.

Perché tanto più lontane siamo da noi stesse, tanto più vulnerabili e controllabili siamo, e tanto più facile è gestirci.

Se da un lato le maschere ti proteggono, dall’altro però ti spaccano in due, tra chi sei e chi vuoi essere, ti separano dal tuo cuore, dal tuo corpo. E così facendo ti allontanano dal tuo istinto e ti rendono incapace di leggere i segnali di vera gioia o di grande dolore che provi. Ti appiattiscono la vita e ti rendono uguale in un mondo che premia l’essere delle caprette e che condanna coloro che osano ribellarsi al sistema o a quello che di giusto tutto il mondo ritiene che sia.

 

Come fare per essere felice anche con le maschere

Per vivere alla grande, però, non è affatto necessario toglierti le tue maschere: non devi per forza renderti totalmente vulnerabile per attingere alla felicità.

Le maschere ti aiutano a non esporti quando non è necessario, a tutelare la vera te stessa dai predatori del mondo.

Per essere felice e vivere una vita piena hai solo bisogno di essere consapevole delle tue maschere. Quindi essere in grado di sapere quando usarle, in che occasioni, e all’occorrenza togliere la maschera per vivere quei rapporti veri che ti nutrono davvero l’anima.

Hai bisogno di mettere luce su chi sei tu veramente e solo dopo scegliere che maschera indossare e quando. Capire chi sei, conoscere ogni aspetto di te, aumenta la tua consapevolezza sulla tua natura e ti porta a vivere con maggiore forza e trasporto. Ti permette di non farti trascinare continuamente dalla massa, ma di essere tu a decidere ogni aspetto della tua esistenza. Ti consente di avere una tua consapevole percezione della donna che sei e di cercare nel mondo quello che ti fa stare bene e allontanare quello che ti logora.

Poi se per affrontare certi rapporti o situazioni hai bisogno di indossare una maschera, beh, non è un male, purché tu riesca a togliertela quando serve.

 

Maschera sì o maschera no?

Dopo anni di recita, non è che da un giorno all’altro ti puoi inventare chi sei e iniziare a vivere secondo la tua vera natura, quando non ne hai la più pallida idea di quale sia!

Non puoi toglierti le maschere tutte in un colpo, sarebbe come girare nuda per strada ed esporti agli attacchi del mondo. Ma puoi decidere di toglierti qualche maschera per iniziare a conoscere davvero te stessa, capire chi sei veramente e decidere poi se continuare a portare le maschere o uscire allo scoperto e iniziare a vivere la tua vera vita.

Qualunque sia la scelta che andrai a fare, qualunque sia l’esistenza che decidi di trascorrere se con o senza maschere, prima o poi sarai chiamata a fare i conti col tuo vero io, con la tua vera essenza. E tanto più sarà nascosta dietro una maschera, quanto più dolorosa sarà la tua esistenza e quanto più frequentemente sarai costretta a negarti con qualunque metodo pur di non soffrire.

Le maschere ti nascondono da te stessa, ti impediscono di vederti per quello che sei veramente, non lasciano passare le tue vere necessità, le tue paure, i tuoi gusti. Ti trasmettono sempre un’immagine falsata di te e alla lunga ti convincono di quello che sei, allontanandoti sempre più dal tuo vero io.

Le maschere ti inducono a credere a cose false sulla tua vita, a credere in valori che in realtà non ti esaltano e non ti valorizzano, e aumentano la distanza tra chi sei e chi appari.

Urge un importante percorso di ricerca di sé stesse, per conoscersi poco alla volta, capire chi si cela sotto le nostre tante maschere e decidere quale togliere e quando. Un percorso che porti a raggiungere quel grado di consapevolezza necessaria per riappropriarsi della propria vita ed essere libere di essere.

Prendi spunto da alcuni miei articoli, per approfondire ed iniziare il tuo percorso, o quantomeno per ispirarti su come procedere anche nel tuo quotidiano (v. “Ecco come smettere di essere ciò che non sei”, “Come riprenderti la tua vita e diventarne la protagonista”).

Quello che posso dirti ora è che non c’è nulla di male né di sbagliato nel portare qualche maschera, ma se proprio desideri indossarne una, che sia quella più colorata, più appariscente, più entusiasmante possibile, quella che ti piace di più, e che non passi inosservata soprattutto a te stessa.

E allora, giù la maschera e fai i conti con la tua vera natura e godi di te stessa il più possibile, che sei la persona più importante della tua vita!

Condividi se desideri le tue impressioni su questo articolo. Scrivimi via email a info@angeloffeminine.it o sulla mia pagina Facebook. E’ sempre bello avere un tuo riscontro e donarti letture interessanti.

UNA COCCOLA SPECIALE

“QUAL E' IL PARTNER GIUSTO PER TE?”

Perché in base al partner che frequenti
o che hai avuto in passato,

esprimi chi sei o come ti consideri.

 

Attraverso un percorso di forte introspezione di 4 SETTIMANE,
ti porterò ad individuare il partner più adatto a te,
colui che meglio ti rappresenta in base a chi sei tu ora, e dove puoi trovarlo
.
Vieni a scoprire di cosa si tratta.

Altri articoli che ti possono interessare:

Questo sito web utilizza i COOKIES  per assicurarti la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a navigare ne accetti l'utilizzo: per avere maggiori informazioni puoi consultare la pagina relativa. LEGGI